InjectEave, quando le cuffie diventano antenne involontarie
Una ricerca condotta da studiosi della Hong Kong University of Science and Technology (Guangzhou) e della Hong Kong Polytechnic University mostra un curioso caso di "side-channel" elettromagnetico, chiamato InjectEave.
Un segnale portante viene irradiato verso un dispositivo elettronico; le non linearità dei suoi componenti possono modularlo con l’audio interno e i cavi collegati possono ritrasmetterlo involontariamente.
Ricevendo e demodulando quel segnale, i ricercatori sono riusciti a ricostruire conversazioni provenienti da cuffie e telefoni, anche attraverso le pareti di una stanza.
Alcuni interessanti esperimenti sono stati condotti anche su altri oggetti di uso diffuso come ventilatori e lampade intelligenti. Un esempio di come emissioni inattese possano trasformarsi in vulnerabilità.
